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3 regole facili per la prima sgambata di primavera

E’ primavera, partaimo con un piccolo programma di allenamento!

Se la lunga stagione fredda e avara di luce ha pesantemente incoraggiato la politica del “comincero’ domani” applicata a qualsiasi proposito di attivita’ fisica ora non potete accampare alcuna scusa.

Sole tiepido, un po’ di pioggia gestibile, luce prolungata, tutto si accorda in armonia con il risveglio di corpo e anima e dalla teoria bisogna passare ai fatti.

Allora, vogliamo iniziare a correre insieme? Per tutte noi, tre regole da non dimenticare:

1. Scarpe e abbigliamento adeguati

Recatevi in uno dei numerosi negozi specializzati solo in calzature da corsa e camminata con un paio di vecchie scarpe – piu’ usate sono, meglio e’ – e chi vi assistera’, sapra’ valutare in base a quanto e come siano consumate, quale calzatura fornirvi. Non fissatevi sulle nuances di colore, chi produce scarpe da corsa esprime – o sfoga – una strana forma di creativita’ in accostamenti spesso assurdi, all’insegna della massima visibilita’.

Abbigliamento: un paio di leggings o di calzoncini corti, maglietta in tessuto traspirante, reggiseno sportivo. Preferite i tessuti tecnici al cotone, eviterete indumenti umidi a contatto con la pelle e quel fastidioso brivido da raffreddamento. Non serve coprirsi troppo, ci si scalda presto e la felpa annodata in vita per coprire il rotolino a cui avete dichiarato guerra vi dara’ solo fastidio. Niente paura, esporsi un po’ di piu’ non e’ che il riflesso della propria liberta’ interiore.

2. Obiettivi graduali, ma definiti

Se iniziate da zero o siete sedentarie da tempo, pur avendo avuto un passato sportivo, l’importante e’ concedersi una fase di adattamento.

Qualche chiletto da perdere? Puntate su ritmi lenti e distanze crescenti.

C’e’ bisogno di tonificare? Serviranno allenamenti piu’ intensi e veloci.

E così:

– prevedete una serie di uscite settimanali a giorni alterni e riservare per la domenica – o altro giorno in cui disponiate di un tempo piu’ rilassato – un’uscita piu’ duratura;

– scegliete il ritmo: ascoltarsi attentamente e mantenere, sulle prime un ritmo lento (RL), che vi consenta di parlare senza troppo fiatone; proseguire, con ritmo accelerato (RA), tale da poter parlare solo a monosillabi; solo dopo qualche settimana – senza assolutamente bruciare le tappe – provare qualche allungo a ritmo sostenuto (RS)…senza parlare! (A questo punto i vostri compagni, mariti, amici uomini potrebbero considerare di volervi accompagnare…ma forse non riusciranno piu’ a starvi dietro!).

Questa la progressione suggerita:

– camminata veloce: partire con 20-30 minuti a giorni alterni, la domenica concedersi una decina di minuti in piu’ (RL);

– camminata veloce alternata a corsa leggera (RL);

– corsa leggera continuativa (RL-RA)

– corsa leggera con brevi allunghi (RL-RA)

– corsa leggera con variazioni a RA+RL di pari durata.

– per l’allenamento di fine settimana sempre un’uscita lenta, in cui manterrete un ritmo costante e via via prolungato nel tempo.

3. Continuita’ e costanza

Ora che siete pronte non strafate! Alcuni dolori a muscoli che pensavate di non possedere – colpa della scrivania, del divano o semplicemente di altre attivita’ alternative alla corsa – se eccessivi, potrebbero incoraggiare la politica dell’abbandono. Piano piano si migliora e si percepiscono i risultati…non dobbiamo punirci, ma gratificarci.

Non badate troppo alle condizioni meteo. Un po’ di pioggia aiuta a respirare meglio e rinfresca, mentre il sole a picco dell’ora di pranzo sarebbe da evitare. In caso non abbiate alternative circa l’orario, proteggetevi con cappellino, visiera, occhiali da sole e crema anti UV.

 

Buona primavera, ci vediamo in pista!

 

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