Photo Credit: Paulo Otavio

#Amicaeontrip: viaggiare con le amiche dai 40 in su

Di amiche ne ho perse molte lungo la strada. Anche amiche vere. Non sempre la vita va come vuoi.

Altre volte invece le amiche rimangono e diventano Le Amiche, anzi Le Amicae.

Scritto così alla latina, perché in un tempo lontano siamo state tutte archeologhe: tre etruscologhe, una topografa, una paletnologa.

Ci accomuna una passione travolgente per l’archeologia -che spesso ha guidato tante nostre scelte- e una passione sconfinata per i viaggi e l’avventura.

C’è una foto del 1996, di quella volta che facemmo il giro del Peloponneso all’avventura, dopo il primo anno di Specializzazione. Siamo lì sotto le colonne del tempio di Capo Sounio, baciate dal sole e dal vento sacro dell’Ellade. Deve essere cominciato tutto lì.

amicae in grecia 1996

 

Chi l’avrebbe detto che molti anni dopo, ancora amicae nell’anno in cui sono scoccati i 40 anni per tutte, avremmo deciso di dedicare 48 ore all’anno per un mini viaggetto insieme. Nel tempo si è aggiunta la Stefi, che era già amica ai tempi della Grecia (ma nessuno si ricorda perché non venne con noi).

Abbiamo esordito con un week-end alle terme come regalo a Laura per i suoi 40 anni. Ma già l’anno precedente tre di noi erano andate a Barcellona per il concerto di Springsteen, e nello stesso anno andammo anche a quello a Roma. Il seme era gettato.

Dopodiché siamo state a Berlino, Atene, Siracusa, in Belgio e solo una volta ci siamo concesse di uscire dai confini della vecchia Europa convinte da un volo che costava 60 euro a/r e ci avrebbe portato a Marrakech!

Come?

Il progetto del week-end insieme nasce tutti gli anni verso Febbraio. Il volo deve costare pochissimo e avere orari che si confanno con la vita d’ufficio. La meta non è molto importante, preferibilmente deve interessare a tutte, di solito una città in Italia o in Europa. Si parte il venerdi pomeriggio/sera e si torna alla domenica sera, cercando in tutti i modi di non prendere ferie o permessi.

A volte abbiamo idee fulminanti, altre volte dobbiamo mettere insieme le esigenze di ognuna. L’alloggio non è fondamentale, basta che sia pulito e possibilmente costi poco.

Non sempre ci siamo tutte. Marina spesso lavora come una pazza a Luglio e Laura ha avuto una bimba da poco. Spesso abbiamo viaggiato solo in tre.

L’ultima volta, un mese fa, siamo state ad Amburgo e per la prima volta dopo anni c’eravamo finalmente di nuovo tutte e cinque.

amiche hamburg 3

Le mie amicae sono delle gran viaggiatrici e sono delle ottime compagne di viaggio. Sono abituate a viaggiare in posti strani, il Botswana, l’Uzbekistan, il Nepal, l’Islanda… soprattutto quelle tra noi che hanno legami familiari meno stretti (rispetto ai miei, ad esempio). Insieme siamo una forza ed è un peccato che per diversi motivi non riusciamo a viaggiare insieme più di 48 ore all’anno. Ma io le ringrazio di queste – sempre splendide – 48 ore perché ogni volta è una bellissima avventura.

Io torno sempre più forte e più felice di quanto sono partita. Il nostro viaggetto mi dà sempre una carica eccezionale. E’ una specie di regalo che mi faccio ogni anno e ogni anno questo piccolo break mi dà la forza per affrontare altre mille cose (una per tutti, l’ufficio).

Passiamo del tempo insieme, senza orari, senza mariti-figli-fidanzati-varie, cosa davvero rara durante i lunghi mesi ordinari dell’anno.

Cosa ci piace?

Pranzare e cenare in posti tipici, visitare musei, mercati e affini, scoprire angoli ignoti, fare shopping, e viaggiare come se avessimo 25 anni. Perché l’unica cosa di cui abbiamo paura, io e le mie amicae, è il tempo che passa (ma ce ne dovremo fare tutte una ragione).

Le mie amicae. Le prime a cui penso se voglio andare da qualche parte, vedere un film, andare ad una lezione di cucina o alle terme.

So già che la prossima volta che ci vedremo cominceremo a pensare quale sarà la meta dell’anno prossimo!!!