Benvenute!

Vi racconto una storia.

Un giorno di qualche mese fa mi sono arrabbiata per una questione di lavoro. Mi trovavo fuori casa e dovevo rientrare in auto. Guidavo nervosamente. Mi sembrava che anche la città  ce l’avesse con me e facesse apposta ad irritarmi sempre più con il suo traffico isterico ed i semafori rossi.

Poi ad un certo punto mi sono guardata nello specchietto retrovisore e mi sono detta “Chissenefrega”.

Ho visto una faccia, la mia, quella di una donna in forma, piena di energie, con tante idee da realizzare. Una donna di quarantadue anni, due figli, un marito con cui vado d’accordo, una casa, una macchina piena di giornalini e carte di merendine e soprattutto tanti interessi.

“Che bella età” – ho pensato.

Poi ho parcheggiato, sono andata a pranzo da un’amica a cui ho raccontato la mia mattina no e insieme siamo riuscite a riderci su.

Che belle le amicizie tra donne dopo i quarant’anni. Quando sai cosa vuoi dalla vita e tagli tutto il superfluo che ti distrae dalle cose veramente importanti; quando non vivi più la competizione con le altre per accaparrarti l’uomo giusto; quando i tuoi figli iniziano ad avere bisogno di te in modo diverso e questo ti costringe ad evolvere e ritrovare te stessa; quando impari a vivere il momento – non il prima e non il dopo – solo il presente, e a goderne.

E’ stato proprio quel giorno, a pranzo con la mia amica, che ho pensato: che bello sarebbe poter condividere on line tutte queste storie, questa capacità di ascolto, questo ridere di se stesse per poi ripartire. 40 Spesi Bene è nato così. Non un semplice blog, non un magazine tradizionale, ma un posto in cui le donne dai quarant’anni in su trovassero qualcosa su misura per loro. Quello che vorrei leggere io e non trovo da nessuna parte.

Ho coinvolto in questo progetto delle amiche, donne competenti ed empatiche, e ho chiesto loro se avessero voglia di partecipare. L’entusiasmo con cui mi hanno detto subito di sì mi ha fatto capire che ero sulla strada giusta! Sono le blogger di 40 Spesi Bene, andate a conoscerle.

Non solo mi piacerebbe che offrissero informazioni e stimoli utili alla vostra vita, ma che gradualmente diventassero anche per voi una vera e propria community di amiche, pronte ad ascoltare.

Insomma, noi – un po’ emozionate – siamo pronte a metterci in gioco.

E voi?

Perché – ricordate – non è la ruga che invecchia, ma la noia.