cicci poletti milano

Il segreto delle signore milanesi

Vi è mai successo di camminare per strada e rimanere colpite in positivo dall’abbigliamento di una donna che vi passa accanto?

 

Scommetto di sì, a me tante volte (specialmente quando guardo mia madre ultrasettantenne, che appartiene ad una generazione di donne eleganti in ogni occasione, se avete dubbi andate a guardarvi l’account @sciuragram su Instagram!).

 

 

Può essere un dettaglio, come un rossetto che rende un viso interessante o un abbinamento borsa-scarpe di classe, ma quello che mi fa puntare dritti gli occhi su una donna sono il cappotto e le giacche, di cui sono fanatica.

 

E’ allora che mi chiedo: ma dove l’ha comprato?

 

Viviamo in un’epoca in cui è facile vestire sportivo spendendo anche poco ed è giusto, perché per andare a fare compere o accompagnare i ragazzi in piscina dobbiamo essere comode e a nostro agio. Però…

Però non vi succede mai di pensare che alla fine siamo tutti un po’ mal vestiti? Che la grande libertà di indossare quello che ci pare alla lunga ci ha reso anche meno eleganti e più trascurati?

Lo so che può sembrare una paranoia da italiani, visto che il nostro è il paese della “bella figura”. Ma è anche il paese del design, della moda, della bellezza e la bellezza va coltivata, nelle grandi e nelle piccole cose di tutti i giorni.

Il sistema moda della grande distribuzione ci aiuta con capi economici, ma fatti per durare poco, con finiture di basso livello, e chissà quale sfruttamento della manodopera c’è dietro quella maglietta che ci sfizia.

 

Insomma, passati i quaranta, anche a voi non è venuta voglia di valorizzarvi?

Vogliamo tenere il cappotto di cachemire solo per quando andremo a teatro la domenica pomeriggio con i bisnipotini?

 

Come già vi dicevo in questo post (I capi must della quarantenne elegante di oggi), ci sono capi che costituiscono la base di un guardaroba di classe e sono un investimento.

Per due motivi: il primo, che non passano mai di moda e durano per sempre; il secondo, che indossati fanno davvero la differenza.

 

Quindi, per rispondere alla mia domanda “Ma dove l’ha comprato?”, la risposta è: in sartoria. Volete vedere?

 

Non sono una fashion blogger, però sono stata “modella per un giorno” presso l’Atelier Cicci Poletti di Milano, il posto dove le signore milanesi scelgono i loro capi migliori. Una sartoria di altri tempi, in cui la titolare, la signora Cicci, con la figlia Elisabetta accoglie da sempre le sue ospiti, proponendo modelli di prêt-à-porter ma anche alta moda su misura, modificando i modelli in base alle taglie delle clienti.

 

 

Per esempio, questa giacca elegante ma sbarazzina su pantaloni neri o jeans.

Giacca Chanel con frange e paillettes

 

Stupenda. La voglio.

cachemire leggero ma caldo

 

Il collo con i bottoni è il dettaglio di classe, rosa antico sta bene a tutte.

Rosa antico, cachemire

 

Il cappottino che risolve tutta la giornata. Sei sempre in ordine qualsiasi cosa indossi sotto.

Blu navy con cappuccio e lunga zip

 

Come sentirsi una regina in tuta da giorno/sera.

Velluto

 

Dettaglio di giacchina da sera in paillettes cucite a mano.

 

Insomma, se come me vi chiedevate quale fosse il segreto delle signore milanesi, adesso lo sapete 😉

 

Atelier Cicci Poletti

Via Baretti 1 Milano

Tel. 02/799638

 

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