vivere di rendita

Vi insegno a vivere di rendita senza lavorare

esterimages-c-perciaccante-lr-0109Cristina Perciaccante di Potereconomico, una persona veramente interessante, con una storia fuori dal comune. Da lavoratrice dipendente a padrona della propria vita imparando a gestire i propri investimenti ed infine, oggi, educatrice finanziaria. La intervisto sul blog per farvela conoscere e così inauguro una nuova sezione, “Denaro”, perché noi donne abbiamo molto bisogno di iniziare a parlare di soldi senza tabù.

Cristina, raccontaci la tua storia. Cosa facevi prima di essere educatrice finanziaria e come lo sei diventata?

Sono una donna normalissima che ha lavorato da dipendente per la metà dei suoi anni e che non ha mai ricevuto alcun genere di formazione finanziaria. Chi si occupava del denaro nella mia famiglia era mio padre, che era anche molto bravo nel farlo. Nel 2002, con una figlia di 6 anni che quasi non vedevo perché ero sempre al lavoro, ho deciso di prendermi un anno sabbatico. Sono 14 anni che quell’anno dura! Ciò è stato possibile perché ho iniziato ad investire per gioco. Mi prendevano in giro tutti perché impegnavo 100.000 lire alla volta, ma questo mi ha permesso di imparare rischiando poco. A forza di insistere sono diventata così brava che non ho più avuto bisogno di un lavoro per vivere. Ora che mia figlia è grande e non ha più bisogno di me, ho scelto di trasmettere la mia esperienza a chi vuole percorrere il mio cammino. Per questo ho sostenuto l’esame all’AIEF e sono diventata educatore finanziario certificato. Questo mi permette non solo di fare ciò che mi piace ma, forse, anche un po’ di bene.

Come sono strutturati i tuoi corsi? Cosa insegni esattamente?

Diventare libere finanziariamente è un percorso che ha come punto di partenza il corso base. Questo è l’unico corso che va obbligatoriamente fatto prima di qualsiasi altro perché imparare a gestire il proprio denaro passa da una visione diversa del problema e la comprensione delle “regole del gioco”. Se non sai dove sei, dove vuoi andare e con che mezzo farlo non ha assolutamente alcun senso imparare il resto. In questo corso si gettano le basi per comprendere quali tipi di investimento fanno per te e quali no. I corsi successivi servono per approfondire il tipo di investimento scelto.

Chi partecipa ai tuoi corsi?

I miei corsi sono principalmente rivolti alle donne perché, da donna, comprendo le paure, gli schemi mentali e i limiti che ci auto-imponiamo. Ciò non significa che non insegno anche agli uomini ma che la presenza maggiore è femminile. Ai miei corsi hanno partecipato un po’ tutti i generi di persone, da chi non ha da parte niente a chi invece già investe ma vuole ottenere risultati migliori.

Sul tuo sito c’è un post con un titolo molto eloquente “Da Cenerentola a Regina”. Infatti, Le donne spesso demandano la gestione degli investimenti ai mariti. Secondo te, è vero che non sono capaci di gestire gli investimenti, che sono meno brave degli uomini?

“Da Cenerentola a Regina” è un corso rivolto alle donne che spiega come liberarsi dalla schiavitù economica. Come osservi giustamente tu, le donne tendono a delegare agli uomini la gestione economica, ma non perché siano meno brave di loro! Lo fanno solo perché sono state educate così. Sarebbe ora che capissimo che non è un problema di intelligenza, ma di familiarità. Nessuna di noi è stata cresciuta sentendo parlare di investimenti, cosa che, invece, accade più spesso ai maschietti. Del resto provate a spedire un uomo al centro commerciale con la precisa indicazione di acquistarvi un rossetto Chanel Rouge Coco Shine, un paio di calze 20 denari e un reggiseno 38B e guardate che faccia fa. Probabilmente è la stessa che fate voi solo a sentir nominare un fondo comune! È un problema di dimestichezza. Per noi è facile scegliere un rossetto, un paio di calze e un reggiseno perché abbiamo fatto una lunga esperienza in merito. La stessa cosa vale per loro con gli investimenti, non sono più bravi di noi: lo fanno solo da più tempo.

Ultimamente si parla molto di educazione finanziaria per i bambini, ma forse sarebbe meglio cominciare dai genitori. Che ne pensi?

Credo che sia più facile, per un bambino, imparare da un esempio piuttosto che da un corso, per quanto bene possa essere fatto. Seguire un indottrinamento e tornare in una casa dove i problemi di soldi sono reali o mal gestiti annulla la validità di qualsiasi cosa possa aver imparato. Come donne e mamme abbiamo la responsabilità dei nostri figli e abbiamo il dovere di insegnare loro tramite l’esempio. Per questo l’educazione finanziaria rivolta alle mamme è doppiamente importante.

L’educazione finanziaria serve solo a chi ha dei soldi da investire o a tutti?

Per assurdo chi sente parlare dei miei corsi pensa che per partecipare serva avere dei capitali da investire. È vero proprio il contrario: è proprio se non hai soldi che devi imparare come fare per averne! L’educazione finanziaria non viene insegnata a scuola e quindi non avere soldi è un problema che abbiamo in molti. Questo non riguarda i figli dei ricchi perché l’educazione finanziaria la assorbono per osmosi in famiglia. E la differenza si vede.

Cos’è la libertà finanziaria? In che modo si raggiunge?

La libertà finanziaria non significa essere ricchi, significa fare in modo che i soldi “lavorino” al posto tuo producendo degli interessi che ti permettano di coprire le spese. Faccio un esempio del tutto teorico: se per vivere ti servono 2.000 euro al mese e hai 200.000 euro investiti al 12%, questi ti rendono 24.000 euro all’anno che, guarda caso, sono esattamente 2.000 euro al mese. In questo caso sei libero e non hai bisogno di lavorare tu.

Oggi è possibile vivere occupandosi semplicemente della gestione del proprio denaro e dei propri investimenti?

Direi di sì, visto che lo faccio da 14 anni.

 

Complimenti, Cristina! E adesso mi rivolgo a chi ci legge: nelle prossime settimane Cristina continuerà a darci consigli in nuovi post qui sul blog, ma non solo. Se desiderate partecipare ai suoi corsi, ma le date attualmente disponibili non sono comode per voi, scrivete a info@40spesibene.it. Se raggiungeremo il numero minimo potremo chiedere a Cristina di organizzare  un nuovo corso solo per noi.

Intanto potete conoscerla meglio su www.potereconomico.com o leggere i suoi libri “Il re del mondo” e “Non accettare diamanti dagli sconosciuti”.