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Cosa mangiare per prevenire il tumore al seno

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno, ne abbiamo già parlato qui, ma sapete che anche la dieta è ugualmente importante per la prevenzione? Ecco perchè.

Perchè prima della menopausa ci si deve abituare a mangiare nel modo corretto per prevenire la sindrome metabolica, cioè la presenza concomitante di almeno 3 di questi fattori:

  1. pressione arteriosa elevata (da sola può aumentare già il rischio)
  2. colesterolo alto
  3. trigliceridi alti
  4. circonferenza della vita maggiore di 85 cm
  5. glicemia a digiuno sopra i 95.

La sindrome metabolica non è soltanto da contrastare per motivi estetici, ma anche perché è associata ad un’infiammazione basale costante nel nostro corpo, che espone ad un rischio maggiore di tutti i tipi di tumore ed in particolare a quello del seno, soprattutto dopo la menopausa. Inoltre, a tendere il calo degli estrogeni espone le donne alle stesse malattie degli uomini, come ictus e problemi cardiovascolari.

Cosa mangiare per vivere sane e belle a lungo?

La prima cosa è pensare alla dieta mediterranea vera (tradizionale) fatta di poche proteine animali e tanti vegetali. 80 % di prodotti vegetali con cereali integrali in chicco che variano nell’arco della settimana (non solo pasta e pane, ma anche miglio, riso integrale, farro, orzo grano saraceno….), verdura di stagione, legumi e un po’ di frutta. Pesce (soprattutto azzurro) 2-3 volte a settimana, uova una volta a settimana ed il formaggio (preferibilmente di capra e non troppo stagionato) una volta a settimana a mezzogiorno. La carne meglio limitarla ed evitare la carne conservata (salame, prosciutto….). A questi consigli si aggiunge la parte più difficile: evitare lo zucchero o diminuirlo gradualmente, evitare le patate e le farine raffinate. Questi ultimi alimenti infatti liberano glucosio molto velocemente e stimolano la produzione di testosterone al livello delle ovaie (negli studi del Prof. Berrino si è visto che il testosterone aumenta il rischio del tumore al seno).

Ultimi consigli:

  • limitare l’alcol: l’enzima che distrugge l’alcol nel fegato delle donne non è molto efficiente quindi l’alcol circola più a lungo nel nostro organismo, stimolando la produzione di testosterone. Ridurre ad un bicchiere di vino al giorno l’alcol è molto importante proprio per la prevenzione del tumore al seno.
  • evitare di bere il latte vaccino. Il latte, che è un alimento per la crescita, stimolerebbe l’aumento di un ormone (IGF1) il cui aumento è associato ad un aumento del rischio di tumore al seno. Se la preoccupazione è il calcio bisogna mangiare frutta secca, verdura, broccoli, cavoli, sesamo e legumi. Lo zucchero inoltre inibisce l’assorbimento del calcio per cui tenerlo presente per aumentarne l’assorbimento.
Perché non valutare la possibilità di frequentare un corso di cucina naturale?

Per chi abita a Milano conosco due posti dove poter imparare a cucinare cose buone e sane:

Il primo è presso Cascina Rosa (via A. Vanzetti 5, zona Città Studi), Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Tumori di Milano. Vi si tengono corsi tutto l’anno a tema (dolci senza zucchero, cereali integrali, legumi…). Se siete fortunate qualche volta potrete anche incrociare il Prof. Berrino, che con grande passione e dolcezza vi parlerà di alimentazione e salute.

Il secondo è “L’ordine dell’universo” (Via Belinzaghi, 17). Il nome è un po’ altisonante in quanto si rifà al principio ispiratore della tradizione macrobiotica, ma non lasciatevi impressionare. Mangiando le prelibatezze dello chef Francesco e parlando con Elena Alquati, la presidente dell’associazione, passerete una pausa pranzo diversa. Vi posso garantire che non ve la scorderete davvero e vorrete tornare. I prezzi sono buoni, tutto bio, minestra piatto unico e dolce 12 euro!

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