curare l'anemia con la spirulina

Curare l’anemia con la spirulina

L’anemia è una condizione che noi donne possiamo sperimentare abbastanza facilmente. Non solo in Italia essere portatori sani di anemia mediterranea è piuttosto frequente, ma può accaderci di avere mestruazioni particolarmente lunghe o abbondanti, specie se abbiamo un fibroma uterino (accade spesso dopo i 40 anni).

 

Nei fatti, l’anemia consiste in una ridotta concentrazione di emoglobina, la proteina che lega a sè l’ossigeno nei globuli rossi del sangue. Per fare ciò l’emoglobina ha bisogno del ferro che, se viene a mancare o a diminuire, crea problemi all’ossigenazione delle cellule del corpo e quindi una sensazione di debolezza, tachicardia, pallore.

 

La spirulina è un’alga d’acqua dolce che fa parte dei cosiddetti superfood, cioè quegli alimenti (bacche, spezie, frutti, semi), che, integrati nella dieta quotidiana, servono a farci stare bene e prevenire le malattie.  La sua colorazione verde-blu è dovuta alla presenza di un pigmento azzurro, la ficocianina, un elemento antichissimo precursore della clorofilla, che assorbe l’energia luminosa e produce ossigeno, sviluppando un’azione antiossidante, antivirale e antibatterica.

 

Photo credits: W. Ismael

 

Perchè la spirulina combatte l’anemia

 

Una recente ricerca dimostra che consumare tutti i giorni spirulina contrasta efficacemente l’anemia (conta dei globuli rossi, contenuto medio di emoglobina, volume corpuscolare medio, concentrazione cellulare media di emoglobina), specie se la persona non è più giovanissima.

Infatti, tra le numerose proprietà benefiche della spirulina, vi è una elevatissima concentrazione di ferro, tanto che pochi grammi riescono a soddisfare il fabbisogno giornaliero di una persona.

Si tratta poi di una fonte naturale di ferro, che, a differenza degli integratori acquistabili in farmacia, è perciò molto più digeribile (non contiene cellulosa).

 

La spirulina ha poi moltissime altre proprietà benefiche:

 

  • è fonte di proteine vegetali in quantitativo superiore a uova, carne, pesce e soia
  • contiene tutti gli amminoacidi essenziali (Fenilalanina, Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Treonina, Triptofano, Valina)
  • è fonte di acidi grassi essenziali: Omega 3 e Omega 6, utili contro colesterolo e trigliceridi
  • offre anche: vitamine (A, D, K), vitamine del gruppo B, carboidrati, sali minerali (oltre al già citato ferro, sodio, magnesio, manganese,calcio, iodio e potassio)

 

Come usare la spirulina

 

Innanzitutto, per poter essere mangiata la spirulina deve essere essiccata e ridotta in polvere. Successivamente può essere aggiunta alle normali preparazioni alimentari come latti vegetali, smoothie e centrifugati, che in questo modo si arricchiscono di antiossidanti.

Ad esempio:

  • mangiamo un gelato alla spirulina. I  nostri figli sono naturalmente attirati dal colore azzurro/verde del cono e spesso ce lo chiedono. Imitiamoli!
  • aggiungiamo un paio di cucchiaini di spirulina all’impasto dei gnocchi, che così si arricchiscono di proteine. I gnocchi cuociono in un minuto, il che va benissimo, perchè in quel lasso di tempo le proprietà della spirulina non si deteriorano.
  • polverizziamola sulle insalate ricche, appena prima di servirle. Non solo fa bene, ma il risultato estetico è assicurato.
  • ricettina facile facile per un frullato antiossidante, energizzante e anti-anemico: 1 banana, 50 gr di mirtilli, 2 foglie di spinaci, 125 ml di latte di soia o vaccino , 1 cucchiaino da caffé di spirulina. Voilà! Buonissimo.

 

Potete acquistare la spirulina il polvere sul sito di Bioglan Superfoods e, se non la conoscete, chiedere un campione gratuito. La busta è pratica da aprire e chiudere e mostra tutte le informazioni nutrizionali e i suggerimenti di utilizzo. Vi consiglio anche di seguire le ricette online di Bioglan, in modo da integrare la spirulina in una dieta bilanciata e più gustosa.