E adesso parlano Loro

Noi donne siamo bravissime a parlare degli uomini, agli uomini, alle spalle degli uomini.

Ma con loro ci parliamo mai?

Bella domanda! Forse sarebbe il caso di iniziare.

Lo facciamo con la prima intervista di una serie, grazie ad un amico di 40 Spesi Bene che preferisce restare anonimo (sapete come sono gli uomini, no? Più riservati di noi).

Il nostro uomo ha 48 anni e due figli, è sposato, milanese e libero professionista.

Visto che sei il primo degli uomini intervistati da questo blog di donne, cos’è per te la femminilità?

Partiamo subito con una domanda complessa, eh? Mi viene più semplice spiegare come secondo me si manifesta: la femminilità permette di avere una visione ampia delle situazioni, olistica, abbracciandone tutti gli aspetti, le molte sfaccettature e sfumature. Chiaramente detto così sembra bellissimo, ma non è che sia sempre una benedizione…noi “maschi”, come ci indica mia figlia, sovra-semplifichiamo e ci focalizzano su pochi, limitati dettagli, ma a volte nella vita questo aiuta!

Cosa non ti piace delle donne nella vita privata?

Facile e collegato a quanto detto prima: a volte qualche risposta rozza e semplificata è più rapida, risolve il problema e permette di passare ad altro. Proprio avendo una figlia, si comprende subito che la negoziazione continua su tutto da un lato diventa la norma, dall’altro assorbe tante, troppe energie!

E invece cosa ti piace delle donne nella vita privata?

Noi uomini non riusciamo a cogliere “da soli” i mille episodi di vita quotidiana collegandoli a tutto il database storico dei fatti precedenti, solo le donne hanno questa capacità che mi piace moltissimo…Sono un appassionato di gossip e pettegolezzi! E, usciti dal puro svago, l’attenzione alla sfera emozionale quando si discute insieme.

Le donne sul lavoro: cambia qualcosa?

Per la mia esperienza, sul lavoro le differenze uomo-donna si sfumano. Faccio fatica a trovare differenze così marcate e il fatto che l’interlocutore sia uomo o donna mi influenza pochissimo. Sarà anche perchè io non parlo mai di calcio e motori?

Cosa non ti piace delle colleghe?

Pur pensandoci, non mi viene nulla di legato al sesso; in generale noto moltissimo la mancanza di professionalità, ma dipende dal singolo interlocutore/trice.

E i pregi?

Lavoro nelle Risorse Umane, ambiente a prevalenza femminile, e con le donne lavoro molto bene. E restano valide alcune delle cose dette sulla femminilità, per quelle con le quali sono più in confidenza o il lavoro è a due mani: l’attenzione alle relazioni, la visione d’insieme.

Uomini e donne sul lavoro: trova le differenze.

Non ci sono. Ci sono solo buoni e cattivi professionisti.

Qual è secondo te il modo giusto di relazionarsi con una donna sul lavoro?

Ti ho già risposto: io non modifico la modalità di relazione in base al sesso dell’interlocutore/trice.

In generale la presenza di una donna nel team smorza alcune rozzezze tipiche di un ambiente solo maschile e lo ritengo molto positivo. Anzi, lancio l’invito alle donne a non inseguire alcune bieche modalità di interazione o scherzo maschile cercando di uniformarsi all’ufficio, ma essere di stimolo a moderarsi!

E’ vero che a un uomo non piace avere un capo donna?

Non lo so per esperienza diretta e di primo acchito mi viene da rispondere che non saprei. In alcuni casi tra maschi si crea una certa complicità “ da caserma” nonostante la dipendenza gerarchica, ma è difficile dire se questo alla fine sia un bene o un male per la relazione professionale!

Sei un uomo maturo. Hai cambiato le tue idee nel corso degli anni?

Certo che sì, moltissimo…seguendo lo stereotipo del giovane ingegnere cresciuto con poche compagne intorno, sul lavoro ci ho messo un po’ a capire le colleghe e soprattutto come prenderle.

Per esempio?

Beh, che se devi chiedere qualcosa è importante non solo il perché, ma anche il modo in cui lo fai. Che a volte è opportuno, ed umanamente piacevole, arrivare al punto solo dopo aver parlato del più e del meno. Comunque a dire il vero questo non vale solo per relazionarsi con le colleghe, in effetti!