Estate cistite

Più estate meno cistite

Noi donne abbiamo l’invidia del pene.

 

Non per motivi sessuali (anzi), ma per due ragioni molto specifiche e circoscritte.

 

La prima è ovvia: fare pipì in piedi dove capita senza spendere un quarto d’ora in coda fissandosi le scarpe e sostando in bagni maleodoranti.

 

La seconda è molto – ma molto – più importante e incide sulla nostra vita in modo estremamente negativo: l’organo genitale femminile ci condanna presto o tardi cistite, candidosi, vaginite e, nei casi più “fortunati”, vulvodinia.

 

Ecco, in questi frangenti credo che qualsiasi donna abbia invidiato il proprio uomo, che fin dalla nascita fondamentalmente ha sempre un solo problema: essere on o off.

Riflessioni che covo da tempo e che condivido qui sul blog nel periodo d’oro della cistite: il mese d’agosto, con le splendide ferie al mare rovinate dal bisogno impellente e doloroso di fare la pipì.

 

Ho dovuto imparare a dire “cistite” in greco moderno! – mi whatsappa disperata da Creta un’amica vittima dell’orrendo morbo stagionale. E’ ironico che sia successo proprio a lei, che fa ripetizioni di greco antico agli studenti del liceo.

Mi hanno detto che per riequilibrare la flora batterica “in loco” si può usare lo yogurt. Sono nel posto giusto! – prosegue.

Già. D’ora in poi guarderò i vasetti marca Fage con maggiore interesse.

 

In farmacia hanno finito il Monuril – le fa eco un’altra amica, in villeggiatura in Liguria.

 

Ora, care ragazze, faccio coming out.

Citatemi un morbo vaginale a caso: celo e l’ho avuto in forma più o meno cronica. Credo di essere ginecologa sfigae causa (se amate i giochi di parole).

 

Dopo anni di ferie rovinate mi sento di condividere con voi questi basici suggerimenti per salvarvi le vacanze:

 

Prendete i fermenti lattici e probiotici tutto l’anno, anche quando state bene. Magari a cicli, ma prendeteli. In questo periodo sto assumendo Femelle, suggeritomi da nutrizionista ed insegnante di pilates ultravegan. Una volta alla settimana la compressa non infilatela in bocca, ma più giù.

 

Assumete cranberry, estratto di mirtillo rosso. Lo vendono anche al supermercato.

 

Se avete la pancia gonfia: NO BUONO. La flora batterica sta proliferando nel vostro intestino, pronta a colpirvi non appena vi sentite stanche o debilitate. La candida è in agguato. Quindi: fermenti ed eliminate, almeno temporaneamente: tutto ciò che contiene lieviti (pane, biscotti etc.), formaggi, latte, birra (ahimè). Sembra un incubo, ma non appena iniziate a stare bene, diventa subito facile. Comprate pane azzimo e latti vegetali, mangiate cereali, bevete tanta acqua.

 

Lavatevi con intelligenza: prima davanti e POI dietro. Ci siamo capite?

 

Non lavatevi troppo. Con il detergente max 2 volte al giorno, altrimenti meglio acqua. Il mio ginecologo mi ha prescritto il Candinet, meno aggressivo di altri prodotti molto pubblicizzati.

 

In spiaggia: non sedetevi direttamente sulla battigia, è il modo migliore, da  un punto di vista meccanico, per facilitare l’ingresso dei batteri nel nostro corpo.

 

Cambiatevi il costume bagnato. I funghi nascono all’ombra del sottobosco, lo sapete, vero?

 

Biancheria intima di cotone, non colorata. Occhio ai salvaslip, meglio quelli anallergici che si comprano in farmacia. Fatela respirare.

 

Fare pipì dopo i rapporti sessuali, perchè serve ad eliminare fisicamente dalla vescica eventuali batteri.

 

La cura: una volta una farmacista scrupolosa mi ha prescritto delle gocce omeopatiche contro la cistite. Quella notte mi è sembrato di morire. Sarò antica, ma secondo me funziona solo il Monuril, almeno una bustina per la prima notte.

 

Bere tanto durante la giornata.

 

Tra gli odiosi effetti collaterali di tutti questi disturbi ginecologici si annoverano purtroppo calde notti in bianco, di fronte a vecchi film in bianco e nero, abbracciate ai nostri mariti. Che è bellissimo lo stesso, come infatti ci spiegano Elio e le Storie Tese in “Cara ti amo”. E pensare che in quella canzone non si prendeva nemmeno in considerazione la cistite coniugale.

 

Estate cistite

Facciamo una bella cosa.

A settembre, di ritorno dal mare, contiamo quelle che sono riuscite a passare le vacanze indenni. Basterà un commento, anche anonimo, qui sotto, tipo “celo” o “manca”.

L’anno prossimo creo un gruppo Facebook di mutuo aiuto sulla cistite!