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Figlia adolescente? Ecco il vero problema

La droga? Le cattive compagnie? La mancanza di prospettive per il futuro? Niente di tutto questo: il problema principale di una famiglia con figli adolescenti è la gestione dei bagni, soprattutto alla mattina.

Si, perché in quella fatidica ora casa nostra è un vero gioco di incastri, degno del più machiavellico degli strateghi.

Per arrivare la lavoro puntuale, alle 9, potrei tranquillamente svegliarmi un’ora più tardi, ma se voglio ritagliarmi dieci – minuti – dieci sotto la doccia devo necessariamente puntare la sveglia prima delle 7!

Certo, Giulia, 19 anni e la maturità all’orizzonte, ci mette del suo. So che negherà con fermezza, ma dei tre quarti d’ora che si prende dal risveglio all’uscita da casa per andare a scuola, una ventina di minuti (abbondanti) sono dedicati al trucco. Non avendo certo la necessità di un vero e proprio “restauro”, io faccio un po’ fatica a capire coma mai ci metta tanto, anche perché il risultato è il classico trucco che c’è… ma non si vede!

D’altronde, se ripenso ai ritardi che io accumulavo a scuola, il motivo era essenzialmente lo stesso. La differenza però è che io uscivo da casa con la faccia color mattone (eravamo in piena epoca “paninara”, si usava la terra) e il collettone bianco della camicia già irrimediabilmente macchiato, mentre Giulia è sempre perfetta.

Trovo che le ragazze di oggi abbiano un’attenzione veramente maniacale per il look. All’inizio non capivo bene come Giulia riuscisse ad avere un trucco sempre così impeccabile, poi ho scoperto che si era messa a guardare tutti quei filmati su Youtube.

Per una ragazza che abbia voglia di imparare a prendersi cura di sé infatti, esiste un tutorial per qualsiasi cosa: da quello che ti spiega come sistemare le sopracciglia, a quello che ti aiuta  a sgominare i punti neri, dal video che ti dice tutto sull’esistenza e l’uso del primer, a quello che ti assiste nella scelta del mascara fra i duecento in commercio. Per non parlare di come sorridere per mettere correttamente il blush (e non chiamatelo fard, mi raccomando!)…

Riuscite ad immaginare i tempi di occupazione del bagno prima delle uscite serali? E per fortuna che l’altro adolescente di casa è maschio. Quelli che hanno due femmine, se non tre, come fanno? Vanno ad abitare in una casa con tre bagni? Cambiano lavoro?

 

La versione di GIULIA:

Mamma, mamma, mamma (da leggersi con tono di rimprovero).

Hai ragione, te lo concedo, non sono certo la Speedy Gonzales dei preparativi, mattutini o serali che siano. Ma ho una vera e propria fissazione per la perfezione, quindi io dal bagno non esco finché le due codine di eyeliner sono identiche e le ciglia perfettamente separate. Niente trucchi complicati, ho capito che è la semplicità (se non ha sbavature) che premia.

Ed è vero, l’ho imparato grazie a tanti tutorial su Youtube che, da bambina che pasticciava coi colori e metteva i tuoi rossetti sulle palpebre, mi hanno resa capace di usare eyeliner liquidi con la stessa facilità di una matita colorata.

Come sai, è Clio la mia preferita (questo è il suo Canale ClioMakeUp) e, nonostante ti abbia fatto vedere i suoi video più di una volta, l’eyeliner non te lo sai ancora mettere…

E’ che non ti applichi. Devi studiare di più!

Con affetto,

tua Giulia.