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Il sesso dopo i 40. Intervista a Marco Rossi

Come cambia il sesso dopo i 40 anni?
The psychologist Marco Rossi is part of the jury of the beauty contest Miss Italia © Daniele La Malfa
Ho pensato di chiederlo al dottor Marco Rossi, psichiatra e sessuologo, che sicuramente ricorderete in LoveLine, la trasmissione pionieristica di MTV condotta da Camila Raznovich di cui secondo me ancora oggi ci sarebbe tanto bisogno (vedi alla voce adolescenti e cosa si trova su internet).
Dottor Rossi, si dice che la maturità sessuale di una donna sia tardiva, intorno ai 30/35 anni. Lo può confermare? Le motivazioni sono soltanto psicologiche o anche fisiche?

Le cause sono essenzialmente psicologiche anche se esiste sempre una connessione tra fisico e mente. Quello che è importante nella donna per provare dei buoni livelli di piacere e l’orgasmo è la possibilità di staccare con la testa rispetto al controllo e quindi vivere un intenso livello di partecipazione. Questo risulta molto più facile per le donne over 40 in parte perché si sentono meno pressate da certi obblighi famigliari (per esempio i figli che crescono), in parte per l’esperienza. Voglio sottolineare che avere un solo partner può rendere felici dal punto di vista sentimentale, ma non necessariamente dal punto di vista sessuale: avere avuto esperienze con più partner aiuta moltissimo.

E’ vero che, contrariamente a ciò che si pensa, alcune donne dopo i 40 anni provano un aumento della libido?

Non è vero. Con la menopausa la maggioranza delle donne prova una diminuzione della libido, ma in alcuni casi il fatto di non poter restare più incinta rende altre donne più libere. Questo significa maggiore autostima erotica e quindi aumento della libido.

Il desiderio sessuale può essere veramente stimolato dal cd. Viagra Rosa? Cosa c’è veramente alla base del desiderio femminile?

Il Viagra Rosa è una grande bufala. Ogni tanto i giornali rilanciano la notizia, ma l’unica cosa che sappiamo è che l’azienda che se ne interessava ha abbandonato gli studi. Potrebbe forse servire ad aumentare l’eccitazione, non certo la libido. L’aiutino non fa parte della sessualità della donna. La donna non è prestazionale come l’uomo.

Come incide la menopausa sull’attività sessuale?

La menopausa causa qualche difficoltà dal punto di vista fisico. Le pareti della vagina e dei genitali sia esterni che interni diventano meno toniche e diminuisce la lubrificazione. Si tratta di difficoltà molto facilmente superabili grazie ai lubrificanti in commercio in farmacia o al supermercato. E’ importante che siano a base acquosa perché quelli a base oleosa rovinano l’eventuale profilattico. Le donne li acquistano poco e spesso li vivono come un terzo incomodo, ma secondo me sbagliano. Ne vale la pena, l’obiettivo è vivere bene  il rapporto.

Quanto conta l’autostima sulla felicità sessuale di una donna over 40?

Tantissimo. Giocano un ruolo essenziale l’indipedenza psicologica, quella economica, la tranquillità derivante dall’aver avuto una vita piena (figli, famiglia, lavoro). Inoltre è essenziale che le donne non abbiano problemi ad accettare i cambiamenti del proprio corpo. Se li accettano ed imparano a convivere con le imperfezioni fisiche, allora riescono ad amarlo e a condividerlo con il partner.

Altra questione sono le donne operate al seno. Soffrono, come se la menomazione le rendesse incapaci sessualmente, quando anche in questo caso è sempre una questione di accettazione. La chirurgia ricostruttiva è eccezionale, ma un partner accogliente ed affettuoso è determinante.

Ed infine ci sono le cougar, donne economicamente indipendenti che hanno assimilato una concezione maschile del sesso finalizzato al piacere. Io sono liberale, non giudico. Mi limito a dire: meglio questo che niente.

Ma esiste un limite di età all’attività sessuale?

Il sesso non va e non deve andare in pensione. Cambia nella Terza Età, è molto meno prestazionale e più affettuoso. Ma c’è e meno male.

Le coppie che si rivolgono a lei che età hanno in media?

Dai 30 ai 50, quando c’è da recuperare un rapporto. A volte si rivolgono a me pazienti che ritornano single e che hanno rapporti con nuove persone.

Le coppie fanno sempre più fatica a stare insieme e la patologia in ascesa è il calo del desiderio. Le coppie vedono matrimonio o convivenza come un punto di arrivo e non di partenza proprio da  un punto di vista sessuale. Manca la seduzione intraconiugale, vanno a sedurre gli amanti e non seducono più a casa.

Viviamo in una società consumistica. Se una cosa non funziona più la buttiamo via. Se il mio sentimento di coppia si è rotto lo butto via, non cerco di aggiustarlo. Sono matrimoni a tempo. E poi questa modalità viene riprodotta nei rapporti successivi, incorrendo sempre negli stessi errori.

Qual è la ricetta di una vita sessuale soddisfacente dopo tanti anni di matrimonio?

Alle coppie suggerisco di darsi del tempo esclusivo, fare cose insieme al di là dei doveri della casa, dei figli, del lavoro. E poi la seduzione intraconiugale, cercare di sedurre il partner giorno dopo giorno.

Dottor Rossi, quando torna in televisione?

Chi lo sa? Forse forse…

 

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