Nutrimente

Io corro per Nutrimente

Domenica 13 novembre, primo freddo, ancora sopportabile per alzarsi di buon ora e presentarsi alle h 9,30 a Busto Arsizio, pronta per una nuova Maratonina.

Oggi, però, corro questi 21,097 Km portando con me un bel messaggio, quello di Nutrimente, la onlus che si spende a favore di giovani anime prigioniere dei disturbi alimentari, affiancandole nelle terapie di recupero, sostenendo l’intero nucleo familiare coinvolto nel problema, in primis lavorando a favore della prevenzione della malattia e dell’individuazione precoce dei casi.

Ho conosciuto alcune componenti di Nutrimente circa un mese fa, all’Abbazia di Chiaravalle, alle porte di Milano, in occasione di un concerto di beneficenza organizzato in loro favore dall’Ensemble Vocale Ambrosiano, il coro gospel fondato 20 anni fa da mio padre e dal maestro Mauro Penacca sotto l’ala benefica della Caritas.

Ho percepito all’istante una sorta di empatia con queste donne e quando ho visto il piccolo pettorale sul banchetto dei gadget non ho resistito: è mio!

Sarò vostra ambasciatrice e correrò per voi.

Correrò sapendo di fare fatica, pur nel divertimento della competizione, correrò sperando che chi mi segue si interroghi su quella scritta, che abbia il desiderio di saperne di più.

Correrò ricordando i momenti bui della mia vita in cui ho sfiorato l’incubo dell’anoressia, un’ombra che anche ora, passati i 40, non svanisce completamente. Per mia fortuna però, quel fondo di razionalità che ho sempre mantenuto è riuscito a prevalere sul fantasma, creando spazio per la mia serenità interiore, prima che fosse troppo tardi.

Quanta energia in questa corsa, oggi!

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E quanta ve ne serve, care ragazze, per imporvi ed impedire che la macchia nera dilaghi dentro di voi, nutrendosi del vostro fisico, ma soprattutto della vostra mente, in un paradosso per cui nel frattempo voi vi consumate in una fame senza fondo, perdendovi in uno specchio che vi racconta solo bugie.

E poi in un istante si diventa donne, si cresce e ci si deve rassegnare ad uscire da quella crisalide…

Il mondo fuori può far molta paura, ma infiniti sono i suoi colori e le sfumature in cui trovare gioia.

Si cresce e si diventa più forti, la vita ce lo chiede, ha mille modi per farlo e sono convinta che siano le sfide più difficili a portare la nostra mente verso le migliori conquiste, allontanandoci dalle nostre paure.

Oltre la soglia dei 40 mi guardo alle spalle e distinguo ancora perfettamente i contorni della mia adolescenza e delle sue turbe, ma sento di possederne ancora in parte l’energia.

Oggi la trasformo in euforia, entusiasmo di vita, voglia di ridere, contagiare chi mi ama, correre e vincere (quando mi riesce!), ma comunque correre sempre avanti, oggi per una buona causa in più.

Perché oggi “io corro per Nutrimente”.

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