quarantenni all'ultima spiaggia

Photo credit: Justin De La Ornellas

Le quarantenni all’ultima spiaggia

Letto su Facebook: ultraquarantenne maschio parla delle coetanee, definendole come ormai all’ultima spiaggia, a differenza degli uomini, che avrebbero invece ancora tutto da giocarsi.

Ultima spiaggia a chi?

 

Io quando leggo cose di questo tipo sorrido, perchè è chiaro che quando chi parla è uno della mia età che si tinge i capelli di nero pece, allora vuol dire che quando si guarda allo specchio non si piace, si vede cambiare e sta male. E non accettando il proprio cambiamento rifugge chi gli rimanda l’immagine reale di se stesso, cioè le sue coetanee.

Io da uomini così preferirei più onestà intellettuale, tipo: mi piacciono le giovani perchè sono più snelle e hanno le tette più sode, perchè non hanno molta esperienza e sono in condizione di non giudicarmi troppo, perchè sono meno impegnative intellettualmente, meno esigenti, meno rompiscatole. Uno che ti dice che sei all’ultima spiaggia pensa che tu, solo in quanto ultraquarantenne, sia una derelitta che non batte chiodo pronta a concedersi al primo che passa.

Ecco, questa poi è la cosa più falsa.

Se c’è una cosa che fa una quarantenne è scegliere.

E ti sgama subito quando sei farlocco. Sa fare quella cosa che mette a disagio molti uomini, cioè guardarti dentro, “pesarti” e avere l’onestà di troncare se qualcosa non va, perchè ognuno ha ormai la sua vita e non vale la pena di perdere tempo in relazioni inutili.

Guardare dentro però non è una cosa brutta. Può anche voler dire, caro over45 in crisi “di crescita”, che se hai una défaillance la quarantenne ti vuole bene lo stesso, perchè ti giudica come persona, non come stagionato all’ultima spiaggia che deve performare come un ventenne. Che ne sa abbastanza della vita per apprezzare anche la tua di esperienza.

Comunque siamo realiste: esisteranno sempre splendide quarantenni e bruttatelle ventenni e viceversa, e lo stesso vale per gli uomini.

Di una cosa sono certa però ed è che tutte le quarantenni che conosco più invecchiano più sono frizzanti, hanno voglia di uscire con le amiche, frequentare corsi, viaggiare, leggere libri. Persino nelle coppie più affiatate dopo un po’ di anni lui è più propenso a tirarsi il plaid sulle ginocchia mentre lei va al concerto con le amiche. È come se, trascorsi gli anni di accudimento intensivo della prole, tutte avessero voglia di recuperare, di ritrovare se stesse.

Ma poi di cosa stiamo parlando?  Non sono una frequentatrice di Pornhub, ma le statistiche le leggo. Sapete quali sono i “contenuti” più cercati su questo sito? MILF, matrigna,  cougar…insomma non va proprio di moda il modello giovane a tutti i costi. O forse vale sempre la legge degli opposti: i giovani si sentono attratti dalle meno giovani.

Permettetemi però di concludere con due osservazioni.

La prima: non se ne può più di essere giudicate interessanti in quanto più o meno scopabili. Capisco l’istinto della natura maschia ma lo stesso che palle.

Second: agli over40 che si tingono per cuccare le giovinette, auguro di riuscire nel loro intento, davvero, e di essere felici di sé. Ma anche di non innamorarsi che poi dopo (quando finisce) fa male. Ed infine: non siate così cattivelli con noi quarantenni che vi ricordiamo la vostra età. Basta con queste dichiarazioni da guerra dei sessi, viviamo e lasciamo vivere con comprensione e bonomia.

Volemose bene, peace &love e …ama il prossimo tuo come te stesso.

(Questa arriva dopo, datevi tempo, ma arriva).

 

Per fortuna che c’è anche chi la pensa diversamente:

Le quarantenni viste da (un altro) uomo

Photo credit: Justin De La Ornellas