Richieste di amicizia su Facebook da sconosciuti

Richieste di amicizia su Facebook da sconosciuti: come riconoscere un profilo falso

Anche a me è successo di ricevere richieste di amicizia su Facebook da sconosciuti.

La mia lunga esperienza di vita sui social mi ha consentito di riconoscere immediatamente il profilo falso, ma sono rimasta molto colpita dal fatto che le vicende di cronaca di cui leggiamo sui giornali (adescamento, truffe, ricatti) abbiano rischiato di succedere anche a me.

 

Come riconoscere un profilo falso su Facebook

Essendo io una donna, tipicamente la richiesta di amicizia arriva da un uomo, italiano o straniero.

A me è successo quattro/cinque volte e in ogni caso non avevamo nessun amico in comune. Questo mi ha subito insospettita. So che ci sono truffatori esperti che riescono a ottenere l’amicizia da amici della vittima prescelta, quindi occorre fare molte verifiche.

 

Inoltre, la foto profilo rappresentava un uomo di bell’aspetto, sorridente, decisamente in posa. Sicuramente un’immagine rubata da qualche sito e associata ad un nominativo vero ma corrispondente a qualcun altro, se non addirittura inventato. Guarda il caso, il soggetto poi risultava separato oppure vedovo, con tanto di foto di lui belloccio in compagnia dei figli. Ce n’era abbastanza da non fidarsi.

Filios Sazeides

 

Altro aspetto, visitando il profilo del pretendente nuovo amico, è quello dei contenuti: profilo creato da poco tempo, nessuna foto, pochi o nessun amico, amici con nomi improbabili, foto profilo dei suoi amici visibilmente false…tutto contribuisce a rivelare un falso profilo Facebook.

 

Una truffa per polli insomma, ma attenzione! A volte, per la fretta o la curiosità potremmo caderci tutte.

 

Come funziona il ricatto tramite richiesta di amicizia da profilo falso su Facebook

Il truffatore inizia una conversazione, che può essere più o meno lunga e spalmata su più giorni, finalizzata a due obiettivi:

 

  1. conquistare la fiducia del truffato, fingendo sincero interesse per un’amicizia
  2. carpire più informazioni possibili sulla vittima: interessi, foto, amicizie, luoghi frequentati

 

A questo punto il truffatore cercherà di sedurre la vittima.

Nel nostro caso la moglie di mezza età in crisi, magari annoiata dalla propria vita coniugale, flirtando con lei fino a spingersi a chiederle foto succinte, testi compromettenti, video (sexting). Naturalmente la stessa truffa può essere realizzata ai danni di un uomo sposato.

Certo, non è bello rendersi conto di essere incasellate nella categoria “over40 insoddisfatte in cerca di avventura”!

 

Una volta in possesso del materiale compromettente, il falso profilo Facebook minaccerà la vittima di diffondere immagini e messaggi indirizzandoli al coniuge, agli amici e parenti. Per evitarlo la vittima deve cedere ad un ricatto di natura economica.

Per non parlare della perdita totale di reputazione e dei danni morali di tutta la brutta storia.

 

Quindi, attenzione massima a dare l’amicizia su Facebook a persone non appartenenti alla vostra cerchia di amici reali o che non abbiano in comune almeno interessi professionali. E poi utilizzate i filtri privacy: non è che dovete per forza mostrare tutto a tutti.

 

Io mi tutelo anche non mostrando ai non amici chi siano i miei amici.

 

E adesso

due trucchetti ulteriori per svelare il falso profilo su Facebook

 

Come capire da dove è stata presa la foto profilo

Utilizzate la funzione di ricerca per immagini di Google. Per attivarla cliccate  sull’immagine con il pulsante destro del mouse. Vi appariranno tutti i siti dove compare quell’immagine.

Come identificare l’id del falso profilo

Andate sul profilo dell’ amico. Con il puntatore andate sulla rotellina accanto al bottone “messaggio”.

A questo punto andate su “Segnala/Blocca” senza cliccare.

In automatico, sulla barra di stato in basso del browser appare una striscia alfanumerica. All’interno di quest’ultima si trova l’id, che è un numero.

A questo punto è possibile segnalare il profilo falso a Facebook oppure, nei casi più gravi, alla Polizia Postale.

 

Cosa dice la legge sui falsi profili su tutti i social

Una sentenza della Cassazione ha stabilito che chi apre un falso profilo Facebook, purchè finalizzato a recare un danno ad altri, commette reato di sostituzione di persona. Qui per approfondire.

 

Un ultimo importante consiglio

Se vi dovesse succedere di incappare in un profilo falso su Facebook non limitatevi a bloccarlo, ma segnalatelo.

Spazzare via i truffatori che ogni giorno nascono come funghi è nostro dovere, sia per proteggere i soggetti più deboli, sia perchè la Rete è bella se è pulita.

 

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