Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo

Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo: come organizzare la vacanza

Quest’anno vacanze in Italia, nella zona della Riserva dello Zingaro e San Vito lo Capo.

Quando racconti agli amici che sei stata lì tutti ad esclamare “Bello!”.

E in effetti è proprio un gran posto, motivo per cui ho deciso di raccontarvi come abbiamo organizzato la nostra vacanza casomai voleste seguire il nostro esempio.

 

Mezzi di trasporto

Innanzitutto, per visitare al meglio la zona, che allargherei a tutta la Sicilia occidentale, serve un’auto a noleggio. Se guardate la cartina capirete perchè.

 

Tutte le località visitabili sono distribuite in un cerchio ideale, tra la costa occidentale e l’entroterra nella provincia di Trapani.

Potete prenotare l’auto online e ritirarla in aeroporto, Palermo o Trapani.

Non è possibile fare questo giro con mezzi pubblici.

 

Alloggiare a San Vito

Per quanto mi riguarda, non lo consiglio, a meno che non abbiate bambini ancora piccoli e bisognosi di giocare in spiaggia con la sabbia. Infatti a San Vito la spiaggia è ampia, lunga e sabbiosa, ma in alta stagione affollata di ombrelloni, rumorosa e quindi poco interessante da un punto di vista naturalistico. Inoltre il paese di San Vito non è architettonicamente molto interessante.

 

Per cui se siete in coppia o avete figli più grandi vi suggerisco di prendervi una bella casetta in un posto tranquillo appena fuori dal paese, in modo da godere della natura e del mare fantastico della zona, lontani dalla confusione. Poi in macchina è un attimo recarsi in paese per la cena o la spesa.

 

Noi abbiamo affittato una casa indipendente in un residence a Macari, a pochi passi dalla spiaggia dell’Isuledda: un luogo silenzioso, con una vista meravigliosa, cinematografica, dove era possibile fare il bagno appena svegli al mattino. Di notte poi, la stellata era clamorosa.

 

Suggerimenti per visitare la Riserva dello Zingaro

La riserva inizia pochi chilometri a Est di San Vito Lo Capo ed è percorribile solo a piedi, a pagamento, in orari prestabiliti.

Percorrere tutto il tratto fino a Scopello richiede circa 3 ore, motivo per cui il consiglio è di andare un paio di volte entrando una volta da San Vito e una volta da Scopello. Le calette sono affollate e poco spaziose e quindi noi abbiamo deciso di non entrare nella riserva a piedi, almeno non a fine luglio.

 

Abbiamo invece fatto un bellissimo tour su un gommone grande e veloce, che ci ha consentito di entrare anche nelle numerose grotte che si trovano lungo le rocce. Vi consiglio solo questo genere di gita in mare, perché i barconi più grandi non consentono l’accesso ravvicinato alle grotte e poi sono troppo affollati, si perde completamente il senso di contatto con il mare e il cielo meraviglioso di questa zona. Se come noi avete in famiglia un sub o siete grandi amanti dello snorkeling, scoprirete che Scopello è molto bella e caratteristica, ma sott’acqua non offre molto. Al contrario il Lago di Venere è un posto in cui vorrete andare anche a piedi, affrontando un sentiero di un quarto d’ora, che però in estate vi farà soffrire un gran caldo. Ma ne vale la pena!

 

Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo

 

Molto bella, con incontri sottomarini  interessanti, la cala della Tonnara abbandonata appena fuori San Vito Lo Capo.

Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo

 

 

Castellammare del Golfo è dalla parte opposta della Riserva. Lo consiglio per un pomeriggio/serata con passeggiata, visita del Castello e della mostra sulle tonnare. Potete cenare vista mare in qualche bel ristorantino.

 

Le visite must della zona

 

Monte Cofano: passeggiate molto suggestive intorno alla zona del monte Cofano, così come bagni. Però a luglio/agosto fa veramente caldo, rimanderei ad altri periodi.

 

Erice, sul cocuzzolo più panoramico di tutta la Sicilia occidentale, pur essendo perfettamente conservata e turistica, tuttavia dà l’impressione di essere un vero paese. La vista da Erice è fantastica! A Nord il monte Cofano, a Sud Trapani. Non potete perderla.

Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo

Trapani è stata una sorpresa. Il centro storico è grazioso, pittoresco, animato da tanti locali carini. Ricorderemo le mura bianche sul lungo mare al tramonto. A fine luglio si svolge una festival di street food molto appetitoso.

 

Il Museo del Sale di Trapani è una testimonianza interessante di un importante pezzo di storia di quest’angolo della Sicilia. Consiglio il breve tour guidato, tenuto da guide giovani e preparate.

Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo

Marsala: sì il polo archeologico, no la città, che purtroppo ci ha deluso. Tra l’altro ci è sembrata la città con i prezzi più cari per i ristoranti: pizza a prezzi di Milano centro.

Non abbiamo avuto tempo di vistare l’isola di Mozia, lì di fronte. Un po’ ci è dispiaciuto ma le recensioni sullo stato di conservazione dell’isola erano contrastanti.

 

Segesta e Selinunte: non sono vicine, ma meritano una visita entrambe.

Segesta si trova in un contesto naturale che ha qualcosa di magico, specialmente se la si visita nel tardo pomeriggio. Gli antichi la sapevano lunga e non sceglievano a caso i luoghi in cui costruire i loro edifici sacri. I raggi del sole che passano attraverso le colonne del tempio sono molto suggestivi. Quando siamo andati noi alcuni attori si preparavano alla recita serale nel teatro, tuttora operativo e con una vista ampia sulla valle sottostante.

Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo

L’organizzazione vi costringerà a prendere un pulmino per effettuare la visita e le biglietterie sono piuttosto dispersive, portate pazienza.

 

 

Selinunte occupa un’area molto ampia e si trova sul mare. Anche in questo caso la logistica di questo insediamento spiega molto della storia di questa città e rende la visita estremamente suggestiva.

 

Al termine della visita vale la pena di rinfrescarsi a Marinella di Selinunte con merenda e bagno.

 

Avremmo voluto visitare anche Mazara del Vallo e il suo quartiere arabo, purtroppo non è stato possibile includerla nel programma.

 

Credo che la Sicilia sia veramente una regione unica: offre mare, cultura, cibo. Vale la pena di tornare più volte, noi siamo al terzo anno consecutivo.

Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo

 

Vi consiglio la nostra guida del Touring, ci sono situazioni in cui i siti internet non bastano ad organizzare le visite.