Tutto sui fiori di Bach: funzionano davvero?

L’origine dei Fiori di Bach

 
Era l’anno 1930. Un uomo dall’indole a volte irascibile ma animato da un desiderio viscerale di aiutare le persone, di scoprire un metodo dolce e naturale di alleviare le sofferenze umane, sta chiudendo per sempre la porta del suo studio in una delle strade più conosciute a Londra come la strada dei medici.
Fa molto caldo, siamo ad agosto, e la valigia con le ampolle e le provette pesa.
“È tutto quello di cui ho bisogno”, pensa mentre sia avvia nella piccola cittadina di Cromer, sulla costa di Norfolk, dove, appena arrivato, scoprirà di aver preso la valigia sbagliata,, quella piena di scarpe (che poi gli sarebbero servite molto più delle ampolle!).
Quest’uomo è il dottor Edward Bach, un medico inglese che a 44 anni, decide di mollare la sua città, la sua professione (intesa come esercizio della medicina allopatica), la sua carriera rispettata e riconosciuta per andare a inseguire un sogno: trovare nella natura una medicina veramente efficace, capace di guarire prima l’animo e poi il corpo.
 

Sono più di 15 anni che conosco e studio i Fiori di Bach ma ancora mi chiedo come deve essersi sentito questo dottore di città che, nel mezzo del cammin della sua vita, ha capito che tutto quello che aveva costruito in quel momento non faceva più per lui.
Mi chiedo: cosa gli avranno detto gli amici, i conoscenti, i colleghi? Gli avranno dato del pazzo visionario? Qualcuno gli avrà detto: “Alla tua età ma cosa vuoi inventarti?”.
Perché, se ci pensi, alla sua è stata una scelta veramente coraggiosa e io, se potessi, gli chiederei: “Ma non avevi paura di restare senza soldi? Non ti sei mai scoraggiato quando non trovavi quello che stavi cercando?”.
 

Perché io, poco più giovane del mio amato Edward Bach, quando ho deciso di creare L’Arte di Fiorire e vivere della mia passione me la sono proprio fatta sotto (e mi succede ancora una settimana sì e una no!), ho sentito il giudizio dei ben pensanti darmi della folle e dell’incosciente, ogni tanto,, ancora mi domando se non sia troppo vecchia per inseguire i miei sogni e mi scoraggio ad ogni luna calante.
 
So di essere in buona compagnia perché, da quando ho deciso di aiutare le donne a “rifiorire” e trovare se stesse, usando la creatività e l’immaginazione, sento sempre (o quasi) la stessa solfa: paura di non farcela, paura di non essere abbastanza brave, paura di deludere famiglia, amici e parenti, paura di essere degli impostori in gonnella, confusione, incertezza, dubbi e scoraggiamento. Come se ne viene fuori da questo pantano emotivo?
 

Io non so come abbia fatto il dottor Bach ad avere così chiara la visione della sua strada e tanto coraggio per percorrerla, ma conosco molto bene la sua eredità: i Fiori di Bach. Li conosco talmente bene da aver deciso di inserirli nella mia cassetta degli attrezzi stile Mary Poppins in soccorso di donne che stanno attraversando momenti di crisi.

 

 

I Fiori di Bach funzionano davvero?

Dei Fiori di Bach si è detto tutto ed il suo contrario. Funzionano, non funzionano. Sono efficaci, sono una bufala o un placebo. Una mia amica ha curato gli attacchi di panico con i Fiori di Bach, una mia amica ha pianto per 1001 giorni dopo aver preso i Fiori di Bach.
 
Sul web e in libreria puoi trovare miriadi di informazioni sulla floriterapia per questo mi limito ad un semplice decalogo:
 

1. I Fiori di Bach sono il risultato dell’immersione di fiori di campagna o selvatici, raccolti in luoghi incolti nelle prime ore del mattino, lasciati in immersione in acqua di fonte esposta al sole oppure fatta bollire, filtrati e, successivamente, diluiti in brandy che ne garantisce la conservazione.
 
2. Sono 38 e ogni Fiore riequilibra un particolare stato emotivo, mentale o comportamentale.
 
3. I Fiori di Bach si scelgono sempre e solo in base alla persona che dovrà assumerli, al suo temperamento, alla sua indole e alle problematiche su cui vuole agire.
 

4. I Fiori di Bach non sono uno psicofarmaco, non danno assuefazione e non hanno controindicazioni.

 
5. I Fiori di Bach vengono definiti anche “medicina vibrazionale” perché recenti studi hanno dimostrato che l’acqua è capace di conservare la memoria energetica e vibrazionale del fiore che in essa è stato immerso.
 

6. I Fiori di Bach agiscono riequilibrando, mai sopprimendo. Ad esempio il Mimulus, indicato per chi ha paure specifiche, non sopprime la paura ma riequilibra, rafforzando il coraggio che se ne stava intimorito un angoletto dentro di te. Provare per credere!

 
7. Ai 38 Fiori di Bach si unisce il famoso Rescue Remedy, il rimedio di emergenza composto da 5 Fiori di Bach miscelati e usato per situazioni di forte stress.
 

Il Rescue Remedy è molto amato (ed abusato) perché calma i sintomi acuti che si hanno in situazioni di urgenza emotiva (come tachicardia, agitazione, ecc.) ma non può fare molto per le cause che provocano tale emergenza perché non è mirato e specifico.

 

 

8. Non esistono Fiori di Bach per: ansia, insonnia, stress e simili perché ognuno di noi ha il suo modo di essere in ansia, stressata e le sue buone ragioni per non dormire. Per cui rileggi il punto 3 in caso di dubbio.
 

9. I miscugli che vendono in farmacia, erboristeria e anche in cosmetica (come: Fiori di Bach per la menopausa, Fiori di Bach per l’insonnia, Fiori di Bach per bambini, il bagnoschiuma ai Fiori di Bach per rilassarsi) sono delle colossali bufale. L’unica miscela di Fiori preconfezionata è quella creata dal dottor Bach ed è il Rescue Remedy (vedi sopra), tutte le altre sono solo azioni commerciali.

 

10. Dulcis in fundo, i Fiori di Bach nascono come metodo di autocura per cui puoi tranquillamente studiarli uno ad uno e scegliere quelli che reputi più adatti a te.

 

Come orientarsi tra i 38 Fiori di Bach

 
Non sempre è facile dipanare la matassa emotiva che abbiamo dentro (a volte è difficile anche darle un nome) e non tutti hanno il tempo e la voglia di studiarsi tutti i 38 Fiori per questo puoi farti aiutare da un’interprete, una persona che ti guidi nel mettere a fuoco il tuo disagio e lo traduca nel linguaggio dei Fiori.
 
Questo è quello che faccio io da tanti anni: ascoltare senza giudicare e capire quali sono i Fiori di Bach più indicati.
Dal 14 al 29 settembre, per festeggiare il mio compleanno, ho deciso di regalare un’ora di consulenza gratuita con me (su Skype) alle donne che stanno inseguendo un sogno, a quelle che un sogno vorrebbero avercelo, a quelle che un sogno ce l’avevano ma uno schiaffone della vita glielo ha fatto sfuggire di mano, a quelle che un sogno ce l’hanno ma non ne sono più tanto certe, a quelle che hanno bisogno di una mano per stare dietro a questo sogno che, a volte, è più impegnativo di un uomo in cerca dei suoi calzini.
 
Perché? Perché io tifo per le donne che sanno guardare negli occhi il proprio sogno, rimboccarsi le mani e lavorare per farlo diventare una realtà.
Fino al 29 settembre puoi prenotare la tua consulenza gratuita con me qui .

 

Claudia Brunetti
Più di dieci anni fa, grazie a un percorso formativo come operatrice shiatsu, ho conosciuto i Fiori di Bach ed è stato amore a prima vista, un amore che dura negli anni.

Dopo aver studiato come autodidatta e averne fatto esperienza personale, ho conseguito il livello avanzato riconosciuto dal Bach International Education Programme e ho seguito e studiato con esperti di fama internazionale.

Non contenta mi sono cimentata nella scrittura di due libri “Dove i Fiori parlano – i Fiori di Bach si raccontano” e “Fiori di Bach per l’anima che vuole dimagrire”.
Oltre all’attività di consulenza nell’aiutare le persone a scegliere i Fiori di Bach, conduco incontri, corsi di introduzione e formazione alla conoscenza della floriterapia presso associazioni culturali, erboristerie e librerie.

 

 

 

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