incinta per sbaglio dopo i 40

Incinta “per sbaglio” dopo i 40

– Sai, questa primavera ho preso un grosso spavento – mi confida P. , la mia amica del mare, mentre una accanto all’altra sediamo sulla battigia con le gambe a mollo.

– Un nodulo al seno? – chiedo subito io, pensando allo spauracchio di tutte le donne dopo i quaranta.

– Oh, no! – esclama P. – Avevo paura di essere incinta!

P. ha 45 anni, è una bella donna, asciutta e sportiva, già madre di due ragazzini. Penso che non sfigurerebbe con un neonato in braccio, ma capisco sarebbe uno shock. Soprattutto mi aspettavo che a questa età sapesse come evitare certi “spaventi”.

E invece è proprio lei a raccontarmi che nella scuola dei suoi figli si sono verificati un paio di casi di madri “attempate”, non certo primipare.

– Una addirittura aveva 48 anni quando è nato il bambino. Tutto bene, a parte che lei è distrutta, non ce la fa più. Pensava di aver chiuso con certe cose.

In effetti anch’io fino a qualche anno fa desideravo un terzo figlio, ma oggi che a livello famigliare tutto è diventato più facile sto bene così. E’ vero che le energie non sono più quelle di una volta e poi con due figli con due anni scarsi di differenza possiamo organizzare con agio viaggi, attività sportive e scolastiche e io e mio marito non siamo costretti a separarci per accompagnarli in posti diversi. Insomma, siamo più uniti.

Ma analizziamo la questione anche da un altro punto di vista.

Questi “incidenti” frutto di distrazione (ma davvero ci si può distrarre?) non potrebbero essere doni a sorpresa che ci regala la vita? Come dire: l’ultima inattesa chance di fare la mamma di un bimbo piccolo, magari godendosi di più alcuni momenti che da giovani ci avevano stressate, impedendoci di capirne a fondo il valore?

Penso anche a tutte queste primipare quarantenni, che, per scelta o per destino, sono diventate madri “da grandi”. Sono madri meno energiche da un punto di vista fisico, ma forse più sagge, meno in conflitto con se stesse e il proprio desiderio di affermarsi sul lavoro? Oppure rischiano di essere troppo protettive e concentrate sul figlio?

E i padri? Come possono essere i padri ampiamente over 40? Vale anche per loro il discorso più saggezza più stanchezza?

Lo chiedo a voi: diventare madri dopo i 40 può essere un vantaggio?

 

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